martedì, ottobre 11, 2005

CAPITOLO SECONDO. IL VOLO



Le ore 20,08. Il volo DC9 Itavia, decolla da Bologna con centotredici minuti di ritardo. La torre di controllo gli ha già assegnato un numero di identificazione: IH870. Sale sull'aerovia Ambra 12.

"Itavia 870, il decollo agli 8, cambi con Padova Informazioni."

Pochi secondi dopo, e il pilota si collega con Padova Informzioni.

"Padova buona sera, e la 870."

Itavia 870, prosegua come autorizzato, richiami Firenze."

Le ore 20.07. Ci sono grandi occhi elettronici puntati su quell'aereo, la sera del 27 giugno 1980. I radar civili e della difesa. Quello militare di Ferrara segue la sua traccia. C'è un numero accanto: LE157.

Le ore 20.20. Il DC9 si trova ormai allineato con il radio faro di Firenze. Il viaggio continua. Il pilota prende contatto con Roma Ciampino.

" Buona sera radar di Roma, e la IH870."

" Buona sera anche a lei, 870. Inserisca 1136 sul trasponder ed è autorizzato a Palermo via Bolsena, Puma, Latina, Ponza, Ambra 13."

" 1136, sta arrivando per lei, a Palermo come da piano di volo, è su Firenze, praticamente mantiene 190."

Il DC9 IH870, vira a sinistra e imbocca Ambra 14, l'autostrada del cielo che percorre la dorsale appenninica verso il sud. Il sole sta già calando, dietro la linea dell'orizzonte ma per il tramonto c'è ancora bisogno di vento. Per i passeggeri, sono risate e discorsi, pensieri e ricordi, angosce e dubbi. Quelli di una vita.

" Le ore 20,23. 870 a che distanza è da Firenze?"

" Siamo prossimi a Pretola, 15 miglia a sud."

" Ci richiami a 20 miglia."

" Ok."

" Stabilizzato?"

" Ci stiamo stabilizzando."

Nessuna turbolenza in vista. Ogni cosa sembra sotto controllo dei radar, alle ore 20,24.

" 21 miglia per la 870."

" Salga a 230."

Le ore 20,26. Il volo del DC9 sembra inarrestabile. Il pilota comunica ancora con il radar del centro di controllo di Roma Ciampino.

" 870 identifichi."

" Arriva."

" Ok, è sotto il radar, vediamo che sta andando verso Grosseto, che prua ha?"

" La 870, è perfettamente allineata sulla radiale di Firenze, abbiamo 153 in prua. Ci dobbiamo ricredere sulla perfezionità del VOR di Firenze."

" Si, in effeti non è che vada molto bene."

" Allora ha ragione il collega."

" Si, si, pienamente."

" Ci dica cosa dobbiamo fare."

" Adesso vedo che sta rientrando, quindi praticamente, diciamo che è allineato, mantenga questa prua."

" Noi, non ci siamo mossi, eh?"

Un controllore segue la traccia del DC9, gli appare sullo schermo e mantiene il contatto con l'aereo.

Le ore 20,34. " Buonasera, la 870 a 290 è su Bolsena."

" Contatto radar come autorizzato."

" Bene."

Alle ore 20,39, Ciampino consiglia al pilota del DC9, di cambiare la frequenza della radio. D'ora in poi trasmetterà sui 134.2 mhz.

" 870. 134.2, buonasera."

" Grazie buonasera."

" Prego."

Le ore 20,44. L'aereo giunge all'alteza di Roma, è spostato leggermente ad est sull'incrocio tra Ambra 14 e la Green 23. Per le carte aeronautiche il punto si chiama: Puma. Vira a destra, abbandona l'ambra 14 e taglia verso il mare, sorvola Pratica di mare ed è sopra la lunga distesa di acqua. Il Mar Tirreno!

Le ore 20, 44. " E' la 870, buonasera Roma."

" Buonasera 870, mantenga 290 e richiamerà 13 Alpha."

" Si, senta. Neanche Ponza funziona? "

" Prego? "

" Abbiamo trovato un cimitero stasera, venendo da Firenze in poi, praticamente non ne abbiamo trovata una funzionante. "

" E si. In effetti è un po tutto fuori, compreso Ponza, lei quanto ha in prua? "

" Manteniamo 195. "

" 195 si, va bene, mantenga 195, andrà un po più giù di Ponza, di qualche miglio. "

" Bene grazie. "

" E comunque 195 potrà mantenerlo, io penso ancora un 20 miglia, non di più, perche c'è molto vento da ovest, al suo livello dovrebbe essere di circa 100 - 120 nodi l'intensità. "

" Eh si. In effetti si. Abbiamo fatto qualche calcolo, dovrebbe essere qualcosa del genere. "

" Ecco, non lo so, se vuole continuare ancora con questa prua, altrimenti accosti a destra anche un 15 - 20 gradi. "

" Ok, manteniamo a 120. "

Il DC9 a questo punto chiede di scendere di livello a 25.000 piedi. Ottiene l'autorizzazione alle ore 20,46.

" E' la 870, è possibile avere 250 di livello? "

" Si, affermativo, può scendere anche adesso. "

" Grazie, lasciamo 290. "

Alle ore 20,50 è sull'isola di Ponza, la sorvola e imbocca l'aerovia Ambra 13, che va giù fino a Tripoli, passando per Palermo Punta Raisi dove l'aereo è atteso per le ore 21,13. Roma radar vede l'aereo passare leggermente spostato ad ovest dell'isola e chiede di richiamare su Ambra 13 Alfa, ottanta chilometri più a sud di Ponza. Tre minuti prima delle ore 21,00. Il pilota del DC9 esegue, richiama dal punto Alfa dove termina il servizio e la copertura del centro di controllo di Roma. E' l'ultima comunicazione del DC9 con Ciampino.

" 115 miglia per Papa Alpha... per Papa Romeo Sierra, scusate, mantiene 250. "

" Ricevuto, IH870, e può darci uno stimato di Raisi? "

" Si, lo stimiamo intorno ai 13. "

" 870, ricevuto, autorizzati a Raisi Vor, nessun ritardo è previsto, ci richiami per la discesa. "

" A Raisi nessun ritardo, chiameremo per la discesa, 870 corretto. "

Il volo IH870 si trova a metà circa tra Ponza e Ustica. Il Punto Condor.

Ore 20,58. Il pilota chiama la torre di controllo di Palermo Punta Raisi.

" calma di vento, temperatura 23, autorizzati ai 15, altimetro 1013. "

" Molto bene. "

Le ore 20,58. Le grandi parabole della Difesa aereo lo seguono. Il DC9 è nulla di più che un puntino che si muove in mezzo ad altre tracce tutte ancora da decifrare, altri aerei, un traffico fuori dal normale. Sito di Marsala, nome in codice: Moro. Un sottufficiale sta proprio davanti allo schermo radar, segue tutti i punti che si spostano in lungo e largo del Tirreno. Per il DC9 Itavia 870 è già pronto un codice di identificazione della rete militare: AJ421.

" Sta a vedere che quello dietro mette la freccia e sorpassa....quello ha fatto un salto da canguro....

Punto Condor. Sono le ore 20,59. Prima una barzelleta e una risata. Alla fine quella del pilota del DC9 sarà l'ultima parola ingoiata di traverso. Forse vede qualcosa di inverosimile, lo stupore, la lingua ripiegata sul palato, neanche una frase, le mani che non rispondono, nemmeno il cervello, la radio proprio non riesce ad attivarla. La paralisi. Una frazione di secondo. Un attimo.

" Gua......"

Si perdono le tracce, si perde il DC9 la dove finisce l'area radar di Ciampino. Punto Condor. Poco più a sud. E' un profondo buco nero nella copertura radar del traffico civile. Se lo riesci a superare, l'aereo dovrebbe riapparire sugli schermi radar di avvicinamento di Palermo. Altrimenti Condor diviene il punto di non ritorno. In quel vuoto che è uno spazio aereo, di cielo e non ancora terra, gli aerei vengono seguiti e separati tra di loro da un controllore di volo, che non osserva le tracce, ma comunica con i piloti via radio. Lo dicono le regole, tutto conforme al sistema, esattamente in linea con le procedure nazionali ed internazionali, civili e militari. Punto Condor. 39 gradi 43 primi nord, 12 gradi 55 primi est. Il viaggio del DC9 IH870 si conclude pochi secondi prima delle ore 21,00.





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